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L’intelligenza creata

Un grande evento con un pizzico di orgoglio campanilistico: il prof. Alfio Quarteroni a Crema! Argomento: Intelligenza Artificiale.

Chi è, e perché campanilismo?

Stiamo parlando di un matematico di fama mondiale, che vanta insegnamenti a Minneapolis, a Losanna, al Politecnico di Milano, ed è di Ripalta Cremasca!

Le Associazioni Ipazia e Caffè filosofico hanno unito le forze per promuovere l’evento, e la location nella sala Pietro da Cemmo di Crema ha congiunto passato e futuro. La sala si è subito gremita, e il resto l’ha fatto il tema: “L’intelligenza creata”. Di I.A. si è parlato la sera del 9 aprile al centro culturale Sant’Agostino. Chiariamo subito: di intelligenza ne è emersa ben poca, solo un metodo linguistico che la simula, ma di potenza tale da superare i nostri limiti di operatività.

Mi correggo, di intelligenza ne è emersa tanta: quella del Relatore. Ma come si fa a capire quando di fronte abbiamo un fuoriclasse? Il metodo è semplice: si guarda come il relatore si rivolge agli interlocutori e, se distingue subito chi ha la smania del microfono da chi ha davvero qualcosa da chiedere, allora è uno tosto. E le domande dell’uditorio erano pertinenti, il dialogo un vero confronto costruttivo!

Le parole scorrono, e non ho ancora centrato il tema: cosa dobbiamo aspettarci? Una rivoluzione, qualcosa che cambierà le nostre vite, ma non mancheranno i problemi: chi pagherà la bolletta energetica per i supercomputer necessari per il sistema? Si parla già di macchine innovative dedicate, quantistiche, di centrali abbinate, specie a fusione nucleare, ma d’altra parte senza I.A. questo portento del mini-sole nel comodino di casa non sarà facilmente realizzabile. Come si supplirà ai posti di lavoro “rubati” dalla nuova risorsa? Tutto già ipotizzato, faremo cose che richiedono l’impegno dell’uomo, nella sua essenza.

È emersa anche tanta paura: l’ipotesi di un’I.A. che diventa autocosciente, ma anche su questo il prof. ci ha rassicurati: non ci sarà nessun pazzo disposto a investire enormi risorse per creare un mostro, a che pro?

E allora concludo: semplicemente, grazie prof. per il tuo ritorno a casa.

Adriano Tango

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