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Una rondine non fa primavera

Il proverbio ha origini antiche e un curriculum di tutto rispetto, nasce nell’antichità ed è rispolverato ogni anno all’arrivo della primavera. E’ attribuito al filosofo Aristotele che lo cita nell’opera “Etica Nicomachea”- IV secolo a.C. “μια χελιδὼν ἔαρ ού ποιεῖ” (una rondine non fa primavera).

Testualmente: “Come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno di sole, così un solo giorno o un breve spazio di tempo non fanno felice nessuno”. Il filosofo lo utilizzò per spiegare che, come un singolo uccello (o un giorno di sole) non garantisce l’inizio della bella stagione, allo stesso modo un singolo atto non definisce la felicità o la virtù di una persona.

Erasmo da Rotterdam lo riprese successivamente nella raccolta degli “Adagia” traducendolo in latino “Una hirundo non facit ver” per esprimere che non bastano buone azioni compiute in modo sporadico per affermare la vera bontà dell’uomo. Il commediografo greco Aristofane infine completa il concetto e lo riprende nella sua commedia “Gli Uccelli” affermando che c’è bisogno di molte rondini per definire la stagione della primavera.

La spiegazione del detto nasce dall’osservazione di questi uccelli: le rondini migrano a primavera dall’Africa e il loro arrivo segna l’inizio della bella stagione, tuttavia volano in stormi per proteggersi dai predatori e avvistare una sola rondine in volo non può essere presagio della bella stagione. Una rondine solitaria è un fatto insolito, potrebbe indicare che è andata fuori rotta e non rappresenta la prova che l’inverno se ne è andato e la primavera sta arrivando.

Il detto invita alla prudenza nell’esprimere giudizi, ammonendo di non trarre conclusioni affrettate basandosi su un singolo evento sporadico.

FRANCESE : “Une hirondelle ne fait pas le printemps (una rondine non fa primavera) espressione idiomatica usata esattamente come in italiano

INGLESE : “One swallow does not make a summer ” (una rondine non fa ancora estate)

TEDESCO : “Eine Schwalbe macht noch keinen Sommer (una rondine non fa ancora estate)

SPAGNOLO : “Una golondrina no hace verano” (una rondine non fa ancora estate); questo proverbio è poco usato, gli spagnoli preferiscono un altro proverbio: “en abril, aguas mil” (Aprile, pioggia a mille). E’ un detto di origine rurale, è amato perché le piogge frequenti in questo mese sono fondamentali per l’agricoltura.

Le versioni inglese, tedesca e spagnola si riferiscono all’estate e non alla primavera ma il significato è lo stesso per tutte le lingue: non bisogna trarre conclusioni affrettate o generali da un unico indizio isolato

Iris Mutti

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Adriano Tango
Adriano Tango
8 giorni fa

Fresco di stagione! Bello lo specchietto multilingue!

Adriano Tango
Adriano Tango
7 giorni fa

Il ritardo nell’arrivo, il numero esiguo dello stormo, serve altro a valutare l’impoverimento della nostra vita emotiva in una sola generazione? L’approfondimento storico e linguistico della firmataria ci fa ancor più riflettere sul senso permeante di quest’arrivo, del primo garrito udito. Già, riflettere o amareggiare?

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