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La Giustizia nell’arte

È ripartito il corso di pittura e disegno in UNI-CREMA. Lunedì 12 gennaio, in sala Alessandrini, l’insegnante Marisa Bellini, responsabile del laboratorio, ha illustrato il tema del percorso artistico del corrente anno accademico: la Giustizia e il significato che ha per ciascuno, rappresentato attraverso l’espressione pittorica.
  In un momento storico in cui questa parola e la sua applicazione latitano sempre più, non è banale chiedersi cosa possiamo fare per perseguirla almeno nel nostro quotidiano. “Attraverso la pittura proveremo a interrogarla, a darle forma. Ogni opera sarà un atto di riflessione e di responsabilità, l’equilibrio fra ciò che è e ciò che dovrebbe essere”.
  Alle parole introduttive di Marisa Bellini ha fatto seguito una lezione propedeutica tenuta da don Pierluigi Ferrari e dal professor Cesare Alpini. Interessanti gli spunti di riflessione suggeriti da entrambi. Don Ferrari ci ha guidati al significato della Giustizia divina attraverso gli insegnamenti biblici per cui l’uomo è giusto se si lascia condurre da Dio. Ha sottolineato anche l’importanza del pensiero filosofico che ritiene la Giustizia strettamente connessa a un ordine naturale, all’armonia e all’etica sociale, senza tralasciare la primaria importanza a essa attribuita dalla nostra Costituzione. Rimane dunque inscindibile il rapporto tra giustizia e pace e giustizia e carità, per promuovere la solidarietà e il progresso di tutta la comunità.
  Altrettanto stimolante l’excursus artistico presentato dal professor Alpini. Con un focus sul ciclo di affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni e sull’Allegoria del Buon Governo del Lorenzetti a Siena, ci ha iniziato alla conoscenza della simbologia della Giustizia, quasi sempre raffigurata come una giovane donna, spesso bendata (l’imparzialità), con in mano una bilancia (l’equilibrio) e una spada (per far rispettare la legge). Tanti argomenti su cui meditare per gli allievi del corso, sempre più numerosi tanto da essersi resa necessaria l’organizzazione di un terzo turno per permettere di partecipare a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta. Un chiaro segno di quanto il lavoro svolto dall’insegnante Bellini negli anni precedenti sia stato apprezzato.

Gaetana Puglisi

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Marisa Bellini
Marisa Bellini
6 giorni fa

Complimenti davvero. Lavoro egregio sotto tutti i punti di vista.

Marilena Pala
Marilena Pala
4 giorni fa

Brava Gaetana!

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