Durante il viaggio in Costa del Sol (Andalusia) con Uni-Crema, la prima tappa è stata Gibilterra, una vera sorpresa.
Gibilterra è un territorio britannico d’oltremare e un grande promontorio situato sulla costa meridionale spagnola. È dominato dalla Rocca di Gibilterra, una dorsale calcarea alta 426 m. Fondato dai Mori in epoca medievale e successivamente governato dalla Spagna, questo avamposto fu ceduto agli inglesi nel 1713. Per entrare/uscire si passa dalla frontiera mostrando, alla guardia inglese, la carta di identità.

Ecco le quattro curiosità che mi hanno colpito:
1. Pista dell’aeroporto.
L’aeroporto di Gibilterra (GIB) è famoso per avere la pista che incrocia la Winston Churchill Avenue, la strada principale. Storicamente, le barriere si abbassavano, come un passaggio a livello ferroviario, per bloccare auto e pedoni ogni volta che un aereo decollava o atterrava. Dal 31 marzo 2023, è stato aperto un nuovo collegamento sotterraneo (la pista è da allora chiusa al traffico veicolare), mentre è ancora possibile attraversare la pista a piedi se non sono chiusi i cancelli.


2. Il Faro
E’ posto sul promontorio di Europa Point, il punto più meridionale di Gibilterra. Guardando la foto, a sinistra c’è il mar Mediterraneo, a destra l’oceano Atlantico e di fronte il Marocco.

3. I macachi
Sono l’unica popolazione di scimmie selvatiche in Europa. Si dice che furono introdotte dagli arabi come animali domestici e poi diventate selvatiche; sono uno dei fattori d’attrazione per i turisti ai quali viene proibito di girare con cartocci di cibo per non essere aggrediti e derubati. Sono inoltre previste multe salatissime.

Una credenza popolare racconta che, fin quando questi animali vivranno sulla rocca, Gibilterra resterà sotto il controllo britannico: questa credenza è così radicata nella società inglese che nel 1942, quando a causa della seconda guerra mondiale la popolazione di bertucce era calata a soli 7 individui, l’allora primo ministro inglese Winston Churchill ordinò di importare a Gibilterra esemplari di bertuccia dai vicini Marocco e Algeria.

4. St. Michael’s Cave (Grotta di San Michele)
E’ situata nella Riserva Naturale di Gibilterra: fu menzionata per la prima volta da Pomponio Mela nel 45 d.C. e da allora molte fonti ne hanno parlato. È diventata un’importante attrazione turistica con le sue numerose stalagmiti e stalattiti; nella sua camera principale si tengono concerti.

Rosolo Samarani

Mi son perso molto!