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Appunti di vita (1962-2042)

L’autobiografia è glamour in UNI-CREMA. Tutti ne parlano, tutti vuotano il sacco e fanno i conti con il passato. E al futuro chi ci pensa? C’è molto ancora da fare! Perché riesumare un passato magari poco interessante e invece non mettere dei paletti per un futuro che sicuramente riserverà ancora molte sorprese? In effetti Mario lascia il laboratorio con sorriso beffardo! Lui si è portato avanti con l’autobiografia: se l’è scritta quasi cinquant’anni fa.

Confessa agli amici che, da quando UNI-CREMA ha programmato lezioni e laboratori su come raccontarsi ed avere un “Vis-à-Vis” col proprio io, si è ricordato di quel quaderno che aveva titolato “Appunti di vita (1962-2042)” scritto a sedici anni. Si trattava del diario della sua vita fino al 2042, anno in cui avrebbe incontrato “SORA MORTE”. Era in un cassetto del solaio, sgualcito ma ancora leggibile. Che fantasia, a sedici anni, anche se non è proprio andata come scriveva in quel libercolo! Ingegnere informatico al Politecnico di Milano, esperienza ad Harvard come assistente, ritorno in Italia con un curriculum di tutto rispetto e poi direttore in una nota azienda di computer italiana. Matrimonio felice con una ex-ballerina della Scala di Milano, tre figli: la ragazza insegnante in un liceo di Torino; il secondogenito, vescovo in una città siciliana e il terzo, manager in una TV privata. E poi anche tutte le attività in campo sociale: assistenza ai migranti, volontario in una scuola per disabili.

Che vita fantastica! Certo un’esperienza invidiabile ma è proprio quello che è successo? Mario, ripercorrendo le pagine del suo diario arricchito anche da disegni, passa dall’entusiasmo alla delusione, per non dire alla depressione. Subito si accorge che qualcosa é andato storto, forse le molte cosiddette “Sliding doors” della sua vita hanno tramato contro di lui e lo hanno portato a vivere una vita amorfa, incolore senza sussulti.

Altro che ingegnere informatico! Operaio alla catena di montaggio in una lugubre azienda di macchine da scrivere, qualche esperienza amorosa ma niente di che, un tentativo nel mondo del calcio fallito miseramente, qualche viaggetto in musei italiani al seguito di una università di vecchietti lombardi.

Ma il suo diario del futuro può essere uno stimolo; ha davanti a sé vent’anni da vivere ancora (la sua deadline é il 2042! ).

E quindi c’é tempo per scrivere un’autobiografia riveduta e corretta: “Appunti di vita (2025-2042)”.

GIBI

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Adriano Tango
Adriano Tango
2 secondi fa

Un’esca golosa! Chi non ha identificato l’autore in questo o quel personaggio, pubblico o sgualcito, mimetizzato fra i corridoi riecheggianti di note di UNI-Crema?

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