{"id":2774,"date":"2026-05-20T20:41:55","date_gmt":"2026-05-20T20:41:55","guid":{"rendered":"https:\/\/uni-informa.it\/-\/?p=2774"},"modified":"2026-05-20T20:41:55","modified_gmt":"2026-05-20T20:41:55","slug":"marinare-la-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uni-informa.it\/-\/marinare-la-scuola\/","title":{"rendered":"Marinare la scuola"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">La parola <i>scuola <\/i>deriva dal greco \u201c<i>\u03c3\u03c7\u03bf\u03bb\u03ae\u201d, <\/i>relativa a una pausa dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa dedicata alla cura dello spirito e alla cultura.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">L\u2019espressione idiomatica \u201c<i>Marinare la scuola<\/i>\u201d definita nei vocabolari come:<i> \u201cSaltare volontariamente le lezioni senza il consenso dei genitori spesso per evitare verifiche o passare tempo con amici\u201d, <\/i>fa parte dell\u2019italiano standard. Nel passato il detto si trovava nei testi di letteratura per ragazzi, gli studenti per\u00f2 preferivano e preferiscono altre espressioni regionali a volte molto fantasiose, quali \u201c<i>bigiare<\/i>\u201d, \u201cfare <i>filone<\/i>\u201d, \u201c<i>fare forca\u201d, \u201cfare lippa\u201d <\/i>che sicuramente rendono l\u2019atto molto pi\u00f9 colorito e concreto.<\/p>\n<p align=\"left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2932\" src=\"http:\/\/uni-informa.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Marinare-la-scuola-1OK-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/uni-informa.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Marinare-la-scuola-1OK-215x300.jpg 215w, https:\/\/uni-informa.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Marinare-la-scuola-1OK-736x1024.jpg 736w, https:\/\/uni-informa.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Marinare-la-scuola-1OK-768x1069.jpg 768w, https:\/\/uni-informa.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Marinare-la-scuola-1OK.jpg 1094w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">Rappresentava nella memoria collettiva un piccolo gesto di libert\u00e0 adolescenziale, una trasgressione innocente che faceva parte del processo di crescita. Non c\u2019era il registro elettronico con il quale l\u2019assenza si scopriva in tempo reale, i genitori spesso non ne sapevano nulla e la \u201c<i>ragazzata<\/i>\u201d entrava a far parte delle esperienze da raccontare agli amici. I giovani oggi sono distanti anni luce da questi comportamenti, se non hanno studiato, spesso con il benestare dei genitori che giustificano l\u2019assenza, restano a casa a giocare con il computer o a \u201cchattare\u201d con gli amici. I genitori nel passato erano molto pi\u00f9 severi, maestri e genitori erano alleati, volavano ceffoni, castighi e a volte punizioni corporali; l\u2019autorit\u00e0 scolastica non era messa in discussione. Oggi i genitori tendono a giustificare in ogni caso il comportamento errato del figlio.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">Collodi nel suo libro pi\u00f9 famoso \u201c<i>Le avventure di Pinocchio. Storie di un burattino\u201d <\/i>che tutti i ragazzi del secolo scorso conoscevano e studiavano alla scuola elementare non usa esattamente l\u2019espressione, ma Pinocchio, in molti capitoli, evita la scuola preferendo i divertimenti. Bisogna aspettare il secolo successivo con autori quali B. Pitzorno o G. Rodari che useranno l\u2019espressione nella sua forma originaria.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">Alcuni linguisti ritengono che derivi metaforicamente dalla marinatura dei cibi, come si \u201c<i>conserva<\/i>\u201d il pesce nel liquido, lo studente \u201c<i>conserva<\/i>\u201d la scuola per un altro giorno saltandola.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">Altri, collegano l\u2019espressione al linguaggio marinaro, dove \u201c<i>marinare<\/i>\u201d significava sottrarsi a un compito o assentarsi senza permesso dal servizio in marina.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><b>FRANCESE: \u201cFaire l\u2019\u00e9cole buissoni\u00e8re\u201d <\/b>(marinare la scuola)<u>,<\/u><b> \u201cSecher les cours\u201d <\/b>(bigiare la scuola, pi\u00f9 colloquiale)<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><u>Curiosit\u00e0: <\/u> La prima espressione nasce perch\u00e9 i ragazzi che non andavano a scuola si nascondevano nei \u201cbuissons\u201d\/cespugli<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><b>INGLESE: \u201cTo play truant\u201d <\/b>(marinare la scuola, pi\u00f9 formale), <b>\u201cTo bunk off school\u201d<\/b> (bigiare la scuola, colloquiale), <b>\u201cTo play hooky\u201d,<\/b> <b>\u201cTo ditch school\u201d<\/b> (espressioni americane colloquiali, bigiare)<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><b>TEDESCO: \u201cDie Scule schw\u00e4nzen\u201d <\/b>(marinare la scuola)<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><b>SPAGNOLO: \u201cHacer novillos\u201d <\/b>(andare a giocare con i tori piccoli\/marinare la scuola), <b>\u201cHacer pellas\u201d<\/b> (fare palline\/marinare la scuola)<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><i>Iris Mutti<\/i><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"left\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola scuola deriva dal greco \u201c\u03c3\u03c7\u03bf\u03bb\u03ae\u201d, relativa a una pausa dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa dedicata alla cura dello spirito e alla cultura. 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