{"id":1277,"date":"2026-01-10T12:00:10","date_gmt":"2026-01-10T12:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/uni-informa.it\/-\/?p=1277"},"modified":"2026-04-08T12:56:45","modified_gmt":"2026-04-08T12:56:45","slug":"fa-un-freddo-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uni-informa.it\/-\/fa-un-freddo-cane\/","title":{"rendered":"Fa un freddo cane!"},"content":{"rendered":"<p>Alla UNI-CREMA il freddo lo \u201csentiamo\u201d cosi. Ecco come viene tradotto nei corsi di lingua straniera.<\/p>\n<p><b>Fa un freddo cane!<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Dietro la semplicit\u00e0 della forma si nasconde una lunga storia legata alla tradizione contadina del passato. Il cane una volta viveva spesso randagio ed esposto al freddo e alla fame, costretto a dormire all\u2019aperto nelle notti d\u2019inverno, non certo coccolato e curato come succede oggigiorno. In molti modi dire il cane \u00e8 usato per esprimere condizioni estreme o di difficolt\u00e0 come \u201c<i>vita da cani<\/i>\u201d, \u201c<i>tempo da can<\/i>i\u201d \u201c<i>giornata da cani<\/i>\u201d. Il cane \u00e8 l\u2019immagine dell\u2019istinto e della sopravvivenza, l\u2019animale che vive fuori sopporta le intemperie e affronta la fame e il gelo. Il \u201c<i>freddo cane<\/i>\u201d \u00e8 un freddo intenso che colpisce fino alle ossa. Nella letteratura dell\u2019Ottocento, Collodi e Verga usavano espressioni popolari come \u201c<i>freddo cane<\/i>\u201d per dare realismo ai loro dialoghi.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>TEDESCO: &#8220;<\/strong><b>Es ist verdammt Kalt!&#8221; \/ &#8220;Es ist eine sibirische K\u00e4lte!&#8221; (<\/b>Fa freddissimo\/Fa un freddo polare). I tedeschi non hanno sviluppato modi di dire legati ad animali bens\u00ec si riferiscono al freddo siberiano o polare come paragone per un freddo molto intenso.<\/p>\n<p><strong>FRANCESE<\/strong>: <strong>&#8220;I<\/strong><b>l fait un froid de canard!&#8221; <\/b>(Fa un freddo d\u2019anatra). In Francia anzich\u00e9 al cane ci si riferisce all\u2019anatra, la loro caccia si fa in inverno obbligando i cacciatori ad attendere lungamente al freddo, le anatre invece non hanno problemi, sono molto robuste perch\u00e9 hanno le piume e strati di grasso sotto il piumaggio. L\u2019espressione combina l\u2019idea di un freddo rigoroso durante la stagione della caccia con la capacit\u00e0 delle anatre di sopportare le basse temperature.<\/p>\n<p><strong>INGLESE<\/strong>: <strong>&#8220;<\/strong><b>It\u2019s freezing cold!&#8221;\/&#8221; it\u2019s bitterly cold!&#8221; <\/b>(Fa un freddo gelido\/ Si muore di freddo). Gli Inglesi pur avendo inverni miti per la Corrente del Golfo, sperimentano comunque freddo e gelo ma la loro cultura ha sviluppato espressioni non legate ad animali ma alle condizioni metereologiche quali freddo, vento, umidit\u00e0..<\/p>\n<p><strong>SPAGNOLO<\/strong>:<strong>&#8220;<\/strong><b>Hace un fr\u00edo que pela!&#8221;\/ <\/b>(Si gela\/ Fa un freddo cane)\u00a0Il verbo \u201c<i>pelar<\/i>\u201d vuol dire<i> pelare, sbucciare<\/i>. L\u2019idea \u00e8 quella di un freddo pungente che fa pizzicare la pelle come se si staccasse.<\/p>\n<p><strong>Curiosit\u00e0<\/strong>: In Toscana e Trentino si usa la stessa espressione \u201c<i>Fa un freddo che si pela<\/i>\u201d.<\/p>\n<p><em>Iris Mutti<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla UNI-CREMA il freddo lo \u201csentiamo\u201d cosi. Ecco come viene tradotto nei corsi di lingua straniera. Fa un freddo cane! 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